Le “6000 sardine” hanno registrato il marchio in Ue

Uno dei leader del movimento, Mattia Santori ha confermato che si tratta di una mossa per evitare confusioni e fake news.

Le 6000 sardine proseguono la loro marca e stavolta registrano il marchio all’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale. Lo ha raccontato all’Adnkronos Mattia Santori: «Dovremmo registrarlo già oggi (il 21 novembre Ndr), ne stanno occupando alcuni amici, stanno sbrigando tutte le pratiche del caso. Ma questo non vuol dire che nasce un movimento o che diventiamo un partito», ha precisato.

LEGGI ANCHE: Il manifesto delle Sardine: «Populisti, ci troverete ovunque. Benvenuti in mare aperto».

SANTORI: «FATTO PER EVITARE CONFUSIONI»

Ufficialmente il marchio avrà il nome di “6000 sardine” e il logo è quello che si vede nel profilo Facebook ufficiale, il disegno, a matita, di una decine di sardine unite. «Lo facciamo per evitare confusioni», ha detto ancora Santori, «per tutelare» l’onda che ha riempito piazza Maggiore a Bologna e che ora si sta diffondendo in tutta Italia. «A Milano, per esempio scenderemo in piazza il 1 dicembre, ma in queste ore hanno lanciato un evento fake che, in poche ore, ha registrato migliaia di adesioni. Ecco, col marchio registrato potremo sconfessare eventi che non ci appartengono, dire ‘no, questi non siamo noi’ con una certa ufficialità».

REGISTRATO ANCHE IL DOMINIO UFFICIALE

La battaglia per il marchio è legata anche allo stesso dominio del sito di riferimento. Come ha scritto Adn lunedì 18 i servizi che permettono di vedere i nomi delle persone che registrano i vari domini mostrano che negli ultimi giorni sono stati registrati almeno due siti fake, “movimentodellesardine.it” e “movimentosardine.it”. Ufficialmente il quello movimento “seimilasardine.it” è stato registrato tra il 15 e 16 novembre, «all’1 e 41 per l’esattezza», ha detto Santori e fa capo a Alessandro Gabrielli, di Bologna.

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Le “6000 sardine” hanno registrato il marchio in Ue

Uno dei leader del movimento, Mattia Santori ha confermato che si tratta di una mossa per evitare confusioni e fake news.

Le 6000 sardine proseguono la loro marca e stavolta registrano il marchio all’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale. Lo ha raccontato all’Adnkronos Mattia Santori: «Dovremmo registrarlo già oggi (il 21 novembre Ndr), ne stanno occupando alcuni amici, stanno sbrigando tutte le pratiche del caso. Ma questo non vuol dire che nasce un movimento o che diventiamo un partito», ha precisato.

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SANTORI: «FATTO PER EVITARE CONFUSIONI»

Ufficialmente il marchio avrà il nome di “6000 sardine” e il logo è quello che si vede nel profilo Facebook ufficiale, il disegno, a matita, di una decine di sardine unite. «Lo facciamo per evitare confusioni», ha detto ancora Santori, «per tutelare» l’onda che ha riempito piazza Maggiore a Bologna e che ora si sta diffondendo in tutta Italia. «A Milano, per esempio scenderemo in piazza il 1 dicembre, ma in queste ore hanno lanciato un evento fake che, in poche ore, ha registrato migliaia di adesioni. Ecco, col marchio registrato potremo sconfessare eventi che non ci appartengono, dire ‘no, questi non siamo noi’ con una certa ufficialità».

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La battaglia per il marchio è legata anche allo stesso dominio del sito di riferimento. Come ha scritto Adn lunedì 18 i servizi che permettono di vedere i nomi delle persone che registrano i vari domini mostrano che negli ultimi giorni sono stati registrati almeno due siti fake, “movimentodellesardine.it” e “movimentosardine.it”. Ufficialmente il quello movimento “seimilasardine.it” è stato registrato tra il 15 e 16 novembre, «all’1 e 41 per l’esattezza», ha detto Santori e fa capo a Alessandro Gabrielli, di Bologna.

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