Rosa su Piano paesaggistico regionale
“Una revisione – ha dichiarato l’assessore Rosa – resasi necessaria per recepire i nuovi orientamenti programmatici di questa amministrazione che ha assegnato al Ppr un ruolo centrale per la futura programmazione regionale di sviluppo economico derivante da fondi europei, nazionali e regionali”.
“Il Documento conferma – ha continuato Rosa - l’impegno politico a redigere il Ppr quale strumento unico di governo del territorio, tema più volte ribadito anche dal presidente Bardi, che qualifica il senso di responsabilità politica verso il territorio e sancisce l’impegno a definire una politica regionale del paesaggio nella formulazione ‘da parte della autorità pubbliche competenti di principi, strategie e orientamenti per gestire e pianificare il paesaggio’ come espressamente dichiarato dalla Cep (Convenzione europea del paesaggio)”.
Nel frattempo, continuano, da parte dei funzionari del Dipartimento Ambiente e Energia, le attività di ricognizione, delimitazione e rappresentazione dei beni culturali e paesaggistici, altro tassello determinante per la redazione del Ppr. Infatti, è stata già programmata, per la prima settimana di giugno, una riunione del Comitato tecnico paritetico (con rappresentanti del Mibact e del Mattm) per la validazione di un ulteriore step di queste attività.