Sordità, al San Carlo impiantate 6 protesi a conduzione ossea

“Prosegue l’attività della chirurgia della sordità presso il presidio ospedaliero San Carlo di Potenza. Nell’Otorinolaringoiatria del nosocomio potentino diretta dal dottor Lorenzo Santandrea, contemporaneamente alla gestione dei nuovi bisogni di salute provenienti dall’emergenza sanitaria con annesse rimodulazioni organizzative e gestionali, sono state impiantate sei protesi a conduzione ossea (Baha)”.

Lo rende noto il direttore generale Giuseppe Spera che sottolinea “l’egregio lavoro di coordinamento svolto dalla equipe di chirurgia otologica e della sordità è un successo che esalta la nostra azienda sia dal punto di vista professionale che, ancor più rilevante, dal lato umano. Infatti dietro l’erogazione di determinate prestazioni sanitarie, vi è la totale simbiosi tra equipe, personale medico, infermieristico, audiometristico e logopedico. Una complessa rete ospedaliera che - ha concluso il direttore Spera- ha sempre posto le esigenze dei pazienti al primo posto”.

Esprime soddisfazione per i risultati raggiunti anche il dottor Lorenzo Santandrea. “Con una situazione pandemica che ha stravolto inesorabilmente il quadro di erogazione delle prestazioni sanitarie – ha commentato -, tutto il nostro personale sanitario è lieto di aver dato prova di efficienza e totale dedizione verso il benessere dei pazienti. A tal proposito, nei giorni scorsi è stata sottoposta ad impianto di protesi a conduzione ossea una paziente pediatrica il cui esito chirurgico è stato ottimo, tanto che la paziente è stata dimessa dopo soli due giorni. Un risultato - ha concluso il dottor Santandrea- che ci rende orgogliosi di rappresentare la nostra azienda”. 

Sordità, al San Carlo impiantate 6 protesi a conduzione ossea

“Prosegue l’attività della chirurgia della sordità presso il presidio ospedaliero San Carlo di Potenza. Nell’Otorinolaringoiatria del nosocomio potentino diretta dal dottor Lorenzo Santandrea, contemporaneamente alla gestione dei nuovi bisogni di salute provenienti dall’emergenza sanitaria con annesse rimodulazioni organizzative e gestionali, sono state impiantate sei protesi a conduzione ossea (Baha)”.

Lo rende noto il direttore generale Giuseppe Spera che sottolinea “l’egregio lavoro di coordinamento svolto dalla equipe di chirurgia otologica e della sordità è un successo che esalta la nostra azienda sia dal punto di vista professionale che, ancor più rilevante, dal lato umano. Infatti dietro l’erogazione di determinate prestazioni sanitarie, vi è la totale simbiosi tra equipe, personale medico, infermieristico, audiometristico e logopedico. Una complessa rete ospedaliera che - ha concluso il direttore Spera- ha sempre posto le esigenze dei pazienti al primo posto”.

Esprime soddisfazione per i risultati raggiunti anche il dottor Lorenzo Santandrea. “Con una situazione pandemica che ha stravolto inesorabilmente il quadro di erogazione delle prestazioni sanitarie – ha commentato -, tutto il nostro personale sanitario è lieto di aver dato prova di efficienza e totale dedizione verso il benessere dei pazienti. A tal proposito, nei giorni scorsi è stata sottoposta ad impianto di protesi a conduzione ossea una paziente pediatrica il cui esito chirurgico è stato ottimo, tanto che la paziente è stata dimessa dopo soli due giorni. Un risultato - ha concluso il dottor Santandrea- che ci rende orgogliosi di rappresentare la nostra azienda”.